Alla scoperta di OQTopus, il nuovo network manager di Black Phoenix

Introduzione

OQTopus è un software freeware per la gestione delle reti locali QL su QPC2.

E’ basato sulle estensioni IP_NET, IP_ROUTER e IP_PING sviluppate da Martin Head di cui amplia le funzionalità e a cui offre un’interfaccia grafica (GUI) dedicata.

E’ composto da una serie di programmi che vengono eseguiti in background e da un’interfaccia grafica per poter gestire sia le funzionalità client che server.

OQTopus è distribuito come parte integrante BLACK PHOENIX, distribuzione QL basata su SMSQ/E.

 

Un po’ di storia

In origine la network QL offriva possibilità di networking molto limitate anche se in linea con i tempi.

Si potevano collegare in rete fino a 64 QL, usando un insieme di cavi non piu lunghi di 100 metri.

Ogni QL era identificato da un numero di stazione network ed i comandi disponibili permettevano l’invio e la ricezione di file  e poco altro; non vi era alcun file server.

La situazione migliorò decisamente con l’uscita del Tooltik2 che implementava un rudimentale file server chiamato FSERVE.

Con il toolkit2 si potevano definire sulla rete fino ad 8 file server, esclusivamente su numeri di stazione da 1 a 8 e fu un grande passo avanti.

Il file server aveva tuttavia grosse limitazioni:  una volta attivato metteva a disposizione TUTTE le risorse del QL senza alcuna possibilità di controllo su di esse. Era più simile ad un controllo remoto che ad un server come lo intendiamo oggi.

Con la virtualizzazione del QL tramite emulazione ci si dimenticò del networking. Ogni “QL” era una macchina completamente isolata dalle altre che si appropriava in maniera esclusiva dei dischi (virtuali) a lui assegnati e le cose restarono cosi per i successivi vent’anni.

Le cose cambiano radicalmente nel 2017 quando  lo sviluppatore inglese Martin Head sviluppa l’estensione IP_NET.

L’idea è semplice quanto rivoluzionaria: si tratta di emulare la vecchia network QL su QPC2 usando il TCP-IP della macchina ospitante come “trasporto”  dati tra differenti istanze di QPC2.

IP_NET può essere usato in due diverse modalità: come una normale LAN in cui su ogni macchina viene lanciata una copia di QPC2 in grado di comunicare con le altre oppure in modalità “localnet” in cui sullo stesso PC posso eseguire diverse copie di QPC2 simulando una rete locale all’interno di unico PC.

L’altra novità importante è la creazione di un nuovo file server, denominato NASERVE, che funziona con il principio opposto del vecchio FSERVE; con NASERVE bisogna specificare i diritti di accesso per ogni stazione, indicando esplicitamente chi può vedere cosa, e se con un accesso completo o solo in lettura.

L’introduzione di IP_ROUTER permette inoltre creare reti “ibride” ossia un insieme di localnet in grado di comunicare con altre localnet ospitate su altri PC, infine il numero di stazioni possibili è stato portato da 64 a 254.

 

Cosa manca?

Beh, per quanto IP_NET sia un software estremamente potente non fa tutto, ad esempio non esiste alcun sistema di autenticazione, ne di gestione dei gruppi di lavoro, caratteristiche ormai fondamentali  in una rete moderna e tutto deve essere impostato tramite la linea di comando.

…. Ed è qui che entra in gioco OQTopus!

 

Che cosa offre OQTopus

OQtopus offre un servizio di autenticazione crittografato per le reti QL, una GUI evoluta ed un sistema di gestione real-time dei permessi di accesso al server.

     

Autenticazione

Su ogni server è possibile definire un’anagrafica degli utenti che potranno accedere al server, proteggere queste utenze tramite password, legare eventualmente gli utenti a dei numeri di stazione network.

E’ possibile inoltre definire dei gruppi di lavoro che possono raggruppare insieme utenti con caratteristiche simili; ogni gruppo può essere parte di gruppi più grandi.

Per maggiore sicurezza tute i dati inviati e ricevuti da OQTopus sono crittografati.

 

Gestione real-time dei permessi

E’ possibile specificare permessi di accesso alle risorse del server per ogni singolo utente o gruppo, un permesso attribuito ad un gruppo viene automaticamente ereditato da tutti gli appartenenti a quel gruppo, compresi  altri gruppi.

Un permesso di accesso assegnato a livello di server viene automaticamente attribuito a tutti.

All’atto dell’autenticazione il server OQTopus attiva i permessi di accesso dell’utente; al momento della disconnessione o in caso di time-out i permessi relativi a quell’utente vengono automaticamente rimossi.

Un sistema di polling tra il server e i suoi client permette un costante scambio di informazioni e verifica in tempo reale lo stato della connessione.

 

 

La GUI

La GUI offre uno strumento grafico per gestire agevolmente  la network QL.

Siccome tramite OQTopus ogni QL può essere contemporaneamente sia server che client (non di se stesso, ovviamente) la GUI offre un unico strumento per gestire entrambe le funzioni.

Tutti gli utenti e i gruppi vengono rappresentati graficamente nella loro relazione col server, un sistema di icone e menu a tendina permette di accedere a tutte le funzionalità del software, inoltre cliccando direttamente sull’utente (o sul gruppo) un menù contestuale permette di operare specificatamente sull’elemento selezionato.

Il menu CONNESSIONI invece permette di gestire le connessioni ad altri server.

Infine l’estensione IP_PING seppur non strettamente necessaria al funzionamento di OQTopus offre un agevole strumento di verifica delle connessioni in caso di problemi.

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